Artista della Settimana: Jody Bipolare

Sarà un caso, ma i rapper indipendenti si ritrovano spesso a discutere dei temi ‘interni’, interni alla loro testa e personalità.

Jody Bipolare chiarisce subito nella ”Intro” che ‘non ho fatto un disco/ma un discorso continuo sul bipolarismo’, e sugli ‘impulsi di un pazzoide classe ‘91’.
Ma il brano introduttivo serve anche a farci un’idea dello stile utilizzato come base, una sorta di dub-rave minato da synth esagerati nella loro enormità.

Lasciato l’intro ci accoglie subito il brano bipolare per eccellenza, “Amore Dubstep”: un ritornello perfetto per inserirsi nella zona sinistra del nostro cervello, programmato per attivarsi quando meno ce lo aspettiamo.
Ci ritroviamo quindi in fila al supermercato, in macchina, a lavoro o  davanti a una vetrina e senza preavviso scatta il momento “Amore Dubstep” e in un attimo cantiamo e ci dimeniamo come neanche Jody saprebbe.

L’altra cosa che colpisce di Gianmarco Cugusi (l’uomo dietro JB) è il suo atteggiamento sulle rime, il flow, l’incedere delle parole; si avverte un po’ di angoscia, ma è quella della furia e del furore di comunicare, molto probabilmente l’unico modo per sgombrasi la mente dalla depressione del suo alter ego artistico.

Nel resto di “Bipolare” arrivano tracce come la Skrillex-iana “Giorni Vuoti e Pensieri”, momenti tech-house in “Gelosia” e “Aspettando la Notte”, i classici del dub step con “Dissing al Mondo (E Soprattutto alle Persone)” e “Prendo Tutto”.

Il rave ritorna con l’ultimo brano “La Fine” che ci ricorda la bravura di Jody nel raccontarsi, nel raccontare, nello scegliere i suoni e i beat.
Bipolare” è un disco tanto spontaneo quanto pericoloso perché apre una finestra sulla mente di una persona, e lo fa in maniera naturale spiegandoci le paure, le ansie e le soluzioni.

Se il rap chiede verità, Jody è credibile (anche perché non esiste una sua bio sul web).

Il video di “Amore Dubstep

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2 Risposte a “Artista della Settimana: Jody Bipolare”

  1. SenzaNome says:

    bravo

  2. silver price says:

    Cara donna Ariston, concordo con te e con uomo ariston.. Purtroppo lo so per esperienza personale… Il brano che ho presentato a Sanremo Nuova Generazione l’ho finanziato io, compreso il videoclip.. Ho fatto tanti sacrifici, e ne sto facendo ancora, perchè ahimè ho anche un mutuo pesante e un finanziamento per l’auto.. Tanta gente mi dice: chi te lo fa fare.. ma in tanti anni di esperienza circa 20 ormai perchè ho cominciato quando avevo 12 anni.. quindi tanti castrocaro, tanti festival, tante emozioni.. ho capito che per partire devi fare dei sacrifici e ho capito anche che fare il cantante è un mestiere e come un imprenditore crede nella propria attività anche un cantante deve investire in se stesso se ci crede.. D’altronde ho pensato tempo fa, quando ancora pensavo che io i soldi fuori non li avrei mai dovuti cacciare, perchè un produttore dovrebbe mettere fuori per me 5000 euro per esempio? Per la produzione di un brano? Io lo farei per un altro? E li ho capito che non lo avrei fatto mai e poimai…:) Beh ci sono arrivato dopo tanti anni, ma io credo nella mia musica, e guarda, la cosa piu’ bella che ho ottenuto da questa esperienza, anche se non sono stato convocato per le audizioni, (anche se qui si dice che non hanno chiamato tutti.. speriamo), è che ho ricevuto tanti complimenti, commenti ottimi sul mio brano, sono stato inserito in tante liste, e giuro che non conosco questa gente, a meno che fossero tutti amici miei che di nascosto o sotto falsi nomi mi promuovevano.. ma voglio credere che ci sia realmente qualcuno che ha apprezzato la mia musica.. E per un’artista non c’è cosa piu’ grande! Altro che sanremo! Chiaro che è il sogno di noi tutti.. per me, pensa, lo erano già le audizioni! 🙂 Quindi come scrivevo anche prima, io ho già vinto! Ho vinto con la vita e tutti i miei anni bui che ho trascorso.. e che ora mi hanno fatto crescere. Mi sento nuovamente di ringraziare tutti e di fare un grande in bocca al lupo a chi è stato convocato!