Artista della settimana: Makkia & Bargeman

Il suono iniziale di “Hardcore Soul” è affidato a ‘Crisi di Panico’: soul-funk anni ’70.
Un suono scontato, sembrerebbe; invece Bargeman (l’autore delle basi) riesce a realizzare beat sofisticati ma con un ottimo groove sui quali Makkia può serenamente appoggiare il suo flow.

Il duo di Bologna ragiona in termini di concetto e tutto “Hardcore Soul” si muove con un senso logico; dai testi al suono alla grafica.
Tutto fa riferimento alla critica sociale, e quando si hanno i contenuti, quale forma migliore del rap per esprimerli? Il rap come il punk dei Clash dai quali Makkia e Bargeman prendono ispirazione: “Scelti per sottolineare il parallelismo tra le tematiche sociali del punk e quelle dell’hip hop e le similitudini tra la società inglese di fine anni 70 e la situazione italiana odierna, dove la decadenza sociale, il disagio, la disoccupazione e la mancanza di istituzioni democratiche creano gli stimoli per una reazione aggressiva e creativa con lo scopo di descrivere gli stati d’animo di chi vive questa situazione in prima persona”.

Makkia dispone di tre grandi armi di persuasione di massa: le sue rime, il suo flow e il delivery.
Qundi, se siete annoiati dal rap radiofonico, dalle frasi ad effetto e dai beat sempre uguali, “Hardcore Soul” è il disco che vi farà nuovamente innamorare dell’hip hop italiano.

Sul web:

Commenti Chiusi