Cinque consigli su come aumentare le visite su YouTube

Continua il nostro viaggio attraverso i social network e su come migliorare la qualità delle vostre pagine (Leggi i precedenti: Google+ e 10 Errori sui Social Media).
Oggi ci concentriamo su YouTube, il sito ‘obbligatorio’ per chi lavora con la musica, ottimo per diffondere video, clip virali o semplici filmati-diario.
Con l’aiuto di Jess Boyer di Zimbalam UK vi illustriamo quali sono i cinque consigli per migliorare la vostra pagina.

Sappiamo che YouTube è il secondo motore di ricerca più utilizzato, quindi in termini di successo e di contatto, è fondamentale che i musicisti conoscano gli strumenti che YT mette a disposizione aumentando così la possibilità di essere trovati.

Durante il YouTube Partners MeetUp tenuto a New York lo scorso giugno, Ryan Nugent di YouTube’s NextUp Lab ha dichiarato: “Il 50% del lavoro è fare un bel video, l’altro 50% è cosa fai quando lo carichi”: significa che anche se hai delle immagini meravigliose, le persone non ti troveranno fino a quando non si ottimizzano i metadati.
YouTube è parte di Google, quindi per la ricerca utilizza lo stesso algoritmo: quando si inserisce una o più keyword nel campo, YT va a cercare i titoli, tag e descrizioni di tutti i video presenti sul sito e riporta i risultati più rilevanti. Diventa quindi molto importante saper utilizzare le giuste keywords.ù

Ecco i cinque consigli su come ottimizzare questi metadati:

  1.  Tag
    Il titolo dei video deve essere chiaro e semplice, il nome della band o dell’artista e quello della canzone. Coni tag è possibile essere molto più creativi. YouTube vi mette a disposizione 120 caratteri con i quali inserire più keywords possibili, in questa maniera è più facile essere trovati dall’algoritmo di Google. Dovete utilizzare un mix di parole specifiche e comuni: se suonate in un gruppo indie, le parole comuni possono essere ‘musica’, ‘indie’, ‘band’, etc. Quelle specifiche sono riferite al vostro stile: ‘electro’, ‘chitarra, ‘synth’, etc. In italiano e in inglese, a seconda delle vostre aspirazioni. Le prime parole inserite devono però essere riferite a quelle del titolo del video.
  2. Descrizione e miniatura
    Un conto è far apparire il vostro video nella pagina dei risultati, l’altro è convincere le persone a guardarlo. Al momento della visualizzazione dei risultati, viene mostrato solo la miniatura (thumbnail) e le prime due frasi della descrizione; quindi avere una buona apertura, chiara, abbinata a una buona miniatura incoraggia le persone a guardare il vostro video.
    Ricordate tutte le keyword inserite nei tag? Dovrebbero essere anche nella descrizione. Rayan Nugent ha spiegato che avere due frasi/tag ottimizzate SEO (search engine optimization) da inserire anche nella descrizione di tutti i vostri video, vi permette più possibilità di far emergere TUTTI i vostri clip. Nel resto della descrizione è obbligatorio inserire i link ai vostri siti, social network o dove poter acquistare la vostra musica. E’ più facile cliccare su un bottone che non cercare da soli.
  3. Annotazioni (Annotation)
    E’ importante che il vostro video abbia la cosiddetta ‘call to action’. E’ stato provato che quando ponete una domanda, le persone sono più invogliate a iscriversi al vostro canale, o inserire il vostro video tra i favoriti, o lasciare commenti. Il miglior modo è quello di utilizzare le annotation – i testi che appaiono nel video sotto forma di pop-up. Stimolare il commento, il click sul favorito o l’iscrizione, sono tutte azioni che migliorano il ranking dell’algoritmo di ricerca. Non esagerate, permettete comunque la visione del video. Il miglior ‘posto’ dove inserire le annotazioni è alla fine del video, sarà una delle ultime cose lo spettatore si ricorderà.
  4. Video risposta
    A questo punto uno dei vostri video ha ottenuto moltissime visite, ottimo! Ma gli altri che avete pubblicato non riscuotono lo stesso successo, eppure hanno la stessa qualità, allora perché non hanno avuto un’attenzione simile? Per cercare di stimolare la community a cliccare sul resto del vostro archivio potete utilizzare la funzione ‘Video di risposta’ nella sezione commenti del clip più visitato.
  5. Suggerimento keywords e aggiornamento
    Se non sapete bene quali tag utilizzare, non preoccupatevi, c’è YouTube Keyword Suggestion Tool che può aiutarvi. Ha tutte le informazioni su quali possono essere i migliori tag, quali sono le parole più ricercate e quelle che offrono più risultati. Non utilizzate parole popolari ma che non hanno nessuna attinenza con il vostro video, l’algoritmo di ricerca può individuare l’errore ed escludervi dai risultati. E’ molto importante aggiornare i metadati: le parole che avete scelto non dovrebbero rimanere le stesse in eterno. Utilizzare lo strumento Google Trends per capire come le keyword cambiano nel tempo, e modificatele di conseguenza.

E’ una buona pratica controllare le statistiche del vostro canale con Insight che suddivide i vostri visitatori per zone demografiche, sesso, quali e quanti video sono stati visti e quale parte del clip è più piaciuta.

A questo punto non vi rimane altro che applicare i cinque punti e farci sapere, utilizzando i commenti, come sono migliorate le cose sul vostro canale di YouTube.

In bocca al lupo.

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2 Risposte a “Cinque consigli su come aumentare le visite su YouTube”

  1. paola says:

    grazie per i consigli
    Paola

  2. Un saluto a tutti i lettori, volevo lasciare il mio feedback per questo sito che è davvero interessantissimo. Complimenti a tutti coloro che lo amministrano e che spendono tanto tempo per renderlo sempre migliore.

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