Come contattare la stampa musicale

Il seguente post è stato realizzato da Julia L. Rogers di MusicianCoaching.com.
Oltre ad essere una musicista, scrive regolarmente per alcune riviste e grandi corporazioni come AOL Small Business e American Express.

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Essere un artista indipendente o ‘fai-da-te’ è come avere una piccola attività. Rappresenti il tuo marchio (‘band is a brand’, ricordate? Nda) compresa la musica e il tuo essere artista; se pubblicare i tuoi brani sui social network fa parte di una strategia di marketing, non puoi certo sperare che qualcuno per caso capiti sui tuoi siti. Una parte importante è quella di sapersi presentare ai vari blog, podcast, community musicali, siti e riviste.

E’ chiaro che se sei pronto a contattare la stampa, devi avere due punti fermi: le tue canzoni registrate in maniera professionale che ti rappresenti al meglio; e una prova tangibile che suoni dal vivo quando e dove possibile realizzando concerti memorabili per i tuoi fan che, in questo caso, vanno visti come i tuoi clienti paganti – comprano i tuoi dischi, vengono ai concerti portando persone nuove, etc. Una volta realizzati questi due punti cosa avviene?

Nell’era digitale dove tutto quello che dobbiamo sapere sul tuo brand lo possiamo trovare sul web, ma molto gira intorno alle mail (in Italia anche il telefono rimane un punto fondamentale, ndr). Una presentazione scritta bene può portare molta visibilità alla tua band, ma allo stesso tempo, se non avete passato molto tempo nella composizione della stessa, il tutto può finire nel cestino senza che nessuno abbia ascoltato una sola nota della vostra musica.

Non dovete necessariamente essere un copy writer professionale o un marketer per realizzare una mail del genere, dobbiamo sottolineare infatti che questa non è proprio la dote numero uno dei musicisti; ma se vuoi provare a fare il musicista professionista, devi riuscire a contattare la stampa con attenzione e in maniera ‘seria’: pensa a un imprenditore e come tale devi presentare i tuoi prodotti, la tua musica.

Di seguito cinque consigli da mettere in pratica prima (molto tempo prima) di cliccare su ‘invia’:

  1. Avere ben chiara la tua storia
    Tu ami la tua musica e vorresti che le persone la ascoltassero. Ma devi pensare a te stesso come a una qualsiasi altra azienda o marchio: per far in modo che il pubblico ascolti le tue canzoni la tua storia deve essere ben chiara, diretta, realizzata per coinvolgere i fan. “Sono un appassionato di musica da quando ho cinque anni e adoro scrivere canzoni” oppure “Sono cresciuto guardando MTV e so che la mia musica è molto meglio di quella che ho visto in tv” non sono certo frasi interessanti, sono quasi un luogo comune. Pensa a come hai iniziato a suonare, a quali sono le unicità della tua storia: magari sei stato cresciuto da circensi amanti dell’hip hop ed è per questo che hai iniziato a suonare la fisarmonica e a scrivere pezzi rap sui clown. Se invece la tua band suona indie-elettro, oppure se sei un cantautore, pensa a quali esperienze ti hanno portato a seguire la musica e come l’hanno influenzata. Adesso puoi scrivere la tua storia, ma non più di tre frasi. I giornalisti ricevono centinaia di mail al giorno e se non arrivi subito al punto la tua lettera viene cestinata; se vogliono sapere qualcosa in più ti scriveranno o verranno a visitare i tuoi siti. E’ bene che questa mini-bio diventi un mantra da ripetere costantemente, sia alle persone che chiedono della vostra musica, sia da inserire in tutte quelle mail indirizzate a persone che dovrebbero ascoltare la vostra musica
  2. Ragiona ‘locale’
    Inizia a contattare le persone che scrivono di musica nella tua zona; se sei all’inizio della carriera devi concentrarti sulla tua città. Contatta le persone che possono realmente venire ai concerti, capire da dove provieni e interagire con te, sono una parte importante nello stabilire relazioni con potenziali fan. Più si sentono vicini a te, più facilmente ti raccomanderanno ai loro amici, più ascolti otterrai, più CD e magliette venderai, più pubblico verrà ai tuoi concerti.
  3. Seleziona i destinatari
    Fare pubbliche relazioni richiede molto tempo e non deve essere sprecato, visto che il core business della tua azienda è quello di scrivere e suonare la migliore musica del mondo. Non devi quindi spedire mail a tutto il mondo: se hai una boy band non conviene spedire ai direttori di siti specializzati nell’heavy metal. Questo vale non solo per il fatto che non sarai minimamente considerato, ma rischi anche di crearti una pessima reputazione nell’ambiente. Utilizza Google per conoscere quali sono le testate che trattano la tua musica, ma ricorda che un magazine, una webzine, un quotidiano vanno trattati in maniera differente; usa le liste (puoi farlo anche utilizzando Google+, ndr) così da aggiungere o togliere un indirizzo a seconda della comunicazione.
  4. Utilizza mail personalizzate
    Una volta realizzate le liste di indirizzi, evita di spedire a tutti la stessa mail. Prenditi il tempo per comporre ogni lettera in maniera separata, includendo dettagli personalizzati recuperati durante le ricerche (sul giornalista, sul giornale, sull’editore, etc.). Se utilizzi uno stile secco e asciutto ancora meglio, non ti prenderà troppo tempo e darà al mittente molte informazioni in più su di te e sul fatto che il suo feedback è molto importante. Sappi che (soprattutto in Italia, nda) i giornalisti musicali si conoscono tutti fra loro, e fra loro parlano di musica. Se componi la stessa mail e la invii a tutti rischi la ‘depersonalizzazione professionale’, o, molto peggio, che questi giornalisti inizino a parlar male di te e del tuo tipo di presentazione.
  5.  Non spedire più di due mail
    Come il tuo stile: “secco e asciutto”. Anche le mail non devono essere molte, non più di due: la prima con la descrizione e i link, la seconda come reminder qualche giorno dopo. Basta. Di solito i giornalisti leggono tutte le mail e ascoltano tutti i dischi; la loro risposta non è semplicemente si o no, quindi devi essere paziente. Se ottiene una risposta immediata del tipo: “Grazie per averci contattato. Ascolteremo la tua musica etc.” aspetta il periodo di tempo indicato e poi invia la mail di reminder. Se invece non ottieni nessuna risposta, cosa che accade nella maggior parte dei casi, attendi una settimana prima di mandare la seconda mail; se anche in questo caso non vieni ricontattato fermati e passa ad un’altra testata.

Ragiona anche sul lavoro del giornalista: non sono il vostro ufficio di promozione, non hanno nessun interesse nel portare la vostra carriere al livello successivo; selezionano solo buona musica per i loro lettori. Per avere la loro attenzione dovete portare sul piatto delle ragioni convincenti cercando di coinvolgerli nell’ascolto delle vostre canzoni: se create una attrazione magnetica per i vostri ‘prodotti’ (la vostra musica), continuerete ad aggiungere ‘clienti fidelizzati’ (i vostri fan) al vostro elenco.

Tradotto e adattato da Fabrizio Galassi

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2 Risposte a “Come contattare la stampa musicale”

  1. massimo curzio quanto si paga per l’iscrizione ?

  2. Ciao Massimo,
    l’iscrizione a Zimbalam è gratuita, paghi solo nel momento in cui vuoi distribuire i tuoi brani.
    Per maggiori informazioni puoi visitare http://www.zimbalam.it/, nella seconda slide del banner trovi le info che cerchi.

    A presto.