Come riuscire a lavorare nell’industria musicale

A volte porsi delle domande radicali come questa può essere una specie di ‘terapia professionale’; soprattutto per i ‘debuttanti’, quando si inizia a suonare, comporre, registrare, cercare date, distribuire i brani e tutto il resto dell’organizzazione, spesso si rischia di perdere le motivazioni fondamentali o i passi necessari per riuscire a imporsi nel mercato.

Fermarsi e ripassare i concetti principali può essere un buon momento per rivedere tutta la strategia promozionale che avete impostato.

Questa volta ospitiamo il contributo di Musician Coaching, un sito dedicato all’educazione musicale: questo post, nonostante abbia già qualche mese, rimane uno dei più letti e condivisi de portale musicale.

1.    Studiare e imparare
Si basa tutto sulla musica e praticare le vostre conoscenze in maniera quotidiana.
Imparate il più che potete sulla teoria musicale, sulla scrittura e lettura: queste conoscenze vi renderanno più professionale rispetto alle dozzine di hobbisti.
Non smettete mai di imparare e cercate di trovare le persone che possono darvi realmente qualcosa.
Questo concetto deve essere la vostra priorità, non importa quello che accade.
Dovete trovare nuove sfide, perché avere semplicemente i calli sulle dita non sarà abbastanza: se davanti a voi vi trovate un muro insormontabile, provate a cambiare strumento, oppure migliorare la vostra tecnica di registrazione, che sia in studio che sia casalinga.
A volte prendere una pausa dal vostro strumento può aiutarvi, ma non smettete mai di studiare.

2.    Network
Cercate di entrare in confidenza con i professionisti, con coloro che vivono all’interno dell’industria musicale come turnisti, band, cantanti, operatori (discografici, manager, imprenditori di aziende come booking, uffici stampa, promotion, etc.), ma anche produttori e ingeneri/tecnici del suono.
Il business musicale si ‘basa’ sul tuo talento e su chi conosci; molto spesso musicisti poco talentuosi sono riusciti a farcela grazie ai contatti con persone giuste, perché sono riusciti a coinvolgerle nei propri progetti.
Trovate i giusti argomenti (e per giusti argomenti non intendiamo parlare esclusivamente di voi e di quanto siete talentuosi) per stabilire una conversazione e non smettete mai di collaborare con più persone possibile.

3.    Suonate e registrate il più possibile
Cercate di costruire un piccolo studio casalingo e registratevi mentre suonate, in questa maniera potrete appuntarvi tutte le idee e condividerle con i membri della vostra band o altri collaboratori.
Non limitatevi a suonare in un solo gruppo e componete il più possibile con i membri delle band; sfruttate ogni occasione per salire sul palco (jam session, contest, festival, etc.) e cercate di rimanere in contatto con tutte i musicisti che pensiate vi possano aiutare.
Non siate timidi nel far ascoltare la vostra musica; componete, realizzate demo e fateli circolare online e offline.

4.    Siate professionali
Purtroppo l’industria musicale (italiana soprattutto) è piena di dilettanti; non siate ingenui.
Diventate voi stessi una figura professionale; partite dalla puntualità e fate molta attenzione alle risposte che vi verranno date.
Più che annuire, cercate di capire fino in fondo cosa vi stanno dicendo, e non esitate nel replicare o contestare o farvi spiegare nei minimi dettagli cosa vi stanno proponendo: è la vostra carriera!
Ma al tempo stesso tenete presente che quando state parlando con veri professionisti (che siano agenzie di booking, studi di registrazione, etc) dovete essere umili e non fargli perder tempo.

5.    Imparate a fare business
Dovete conoscere ogni aspetto dell’industria che possa portarvi denaro.
Un buon punto di partenza è consultare i libri dedicati: se riuscite a sapere tutto del music business sarà più difficile per gli altri approfittarsi di voi… e state certi che ci proveranno.
Circondatevi di persone fidate che conoscono l’ambiente, non c’è nulla di più terrificante delle cose che non conosciamo.

Come ultimo consiglio, cercate di tenere i conti della vostra attività con un foglio di lavoro diviso in entrate e uscite; tenete conto di tutte le spese e conservate gli scontrini (vi consigliamo la app per smartphone di Toshl, nda). Questo vi permetterà di razionalizzare le spese e controllare come spendete i vostri soldi. Seguendo questo consiglio molti musicisti hanno capito che spendevano più in birra che non nella propria carriera… adesso la loro attività va molto meglio.

Testo tradotto e adattato da Fabrizio Galassi
Link articolo originale su  Musician Coaching

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2 Risposte a “Come riuscire a lavorare nell’industria musicale”

  1. Francesco says:

    I professionisti del music business, fanno l’impossibile per approfittarsi dei produttori, msicisti, etc. anche quando sono preparati o assistiti da un legale. E’ la dura legge del business . Preparazione legale ed artistica vanno a braccetto, sempre .

  2. fabrizio.galassi says:

    Yes!
    ci deve essere, infatti, un cambio di mentalità per sopravvivere, adesso…