Ecco cosa può fare Google+ per i musicisti

L’arrivo di Google+ sul mercato social ha lasciato interdetto molti ‘operatori’, perché non faceva altro che aggiungersi alla miriade di strumenti dedicati al marketing; Scott Horton di Virtual Mix Engenieer ha pubblicato un articolo su MusicThinkTank.com per mettere in luce i punti forti del network di G che in un solo mese ha raggiunto i 18 milioni di utenti.

Conoscere Google+ è molto facile, vuoi per la standardizzazione delle azioni, vuoi per la miriade di guide on-line che sono apparse nelle ultime settimane.

Vediamo invece cosa offre G+ per gli artisti.

Le Cerchie:
Questo è il luogo ‘magico’ di Google+: puoi creare quante cerchie desideri, aggiungere persone trascinando i contatti e condividere contenuti solo con determinate persone.
Gli artisti dovrebbero iniziare a creare Cerchie con i contatti delle proprie mailing list pubblicando informazioni già presenti negli altri canali (diamo per scontato Twitter e Facebook) e invitare sul servizio chi non utilizza G+.

Le Cerchie sono private, quindi nessuno può sapere o rimanere offeso dalla vostra scelta di dividere i contatti che andrebbero organizzati nel seguente modo:

1.    Addetti ai lavori
Condividere contenuti riguardanti le vostre ultime uscite, video o comunicati stampa con le persone che fanno parte dell’industria musicale e che già vi seguono sugli altri canali; questo per evitare di aggiornarli anche sul colore della tazza che avete scelto al supermercato.

2.    Fan/1
Qui potete (leggi dovete) pubblicare tutto quello che volete far sapere alla vostra fan-base, dove vi trovate, cosa state facendo, come sta andando il tour, le sessioni di registrazione, foto o video-diario.

3.    Fan/2
Potrebbe essere interessante la possibilità di creare delle Cerchie dedicate ai fan suddivisi per categorie, questo per veicolare contenuti più in target. Esempio: creare Cerchie per le varie zone del paese o, per chi ne dispone, per i fan internazionali, così da esser certo di promuovere concerti a persone distanti migliaia di kilometri. Oppure suddividere i fan per fasce d’età. Per ogni gruppo è consigliato comunicare in modo differente le differenti attività; a volte suddividerli per sesso potrebbe risultare una buona pratica.

4.    Colleghi
Proprio come voi gli altri artisti imparano con l’esperienza, provano nuove idee di marketing, usano nuovi servizi, nuovi strumenti, etc. Segui e impara da ciò che fanno gli altri e condividi con loro i tuoi risultati.

5.    Following
Come Twitter puoi seguire altre persone senza far parte di una delle loro Cerchie. E’ un buon modo per rimanere aggiornato su persone non interessate alla condivisione reciproca.

Adesso dovete individuare quali contenuti preferiscono ricevere le vostre Cerchie.

?    Sparks
Come per i Feed RSS o il Google Alert, questa funzione ti permette di rimanere aggiornato sui temi da te ricercati e condividerli con le tue Cerchie

?    Hangouts
E’ forse la feature più interessante di tutto G+. Con Hangouts (in italiano ‘ritrovo, ritrovarsi’) è possibile organizzare chat e video chat fino a 10 persone contemporaneamente. E’ utile per permettere ai tuoi fan di conoscerti e a te di conoscere i tuoi ammiratori: potresti organizzare differenti Hangouts dedicati alle varie Cerchie, esibirti in un set acustico, organizzare un’intervista con varie testate oppure permettere ai tuoi fan di mettersi in contatto.

In questa maniera potete iniziare a fare di Google+ un uso consapevole, fermo restando cosa riserverà il futuro a questa piattaforma e che tipo di successo riscontrerà nel pubblico generale e in quello musicale. Di sicuro G+ aumenterà le feature per i musicisti, quindi vale la pena avvantaggiarsi.

Se avete idee o una vostra esperienza riguardante l’utilizzo di Google+ per gli artisti, postate nei commenti così da rimanere tutti aggiornati.

Tradotto e adattato da Fabrizio Galassi

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