Intervista a Fabio De Vincente dopo l’esperienza a The Voice of Italy

devincente_thevoiceLo abbiamo visto in gara per il #teamdolcenera all’edizione 2016 di The Voice of Italy.

Fabio De Vincente è il giovane artista originario di Torino che ha esordito alle blind audition del talent televisivo di Rai Due 2 con il brano “Say Something” di A Great Big in the World facendo girare tutti e quattro i coach.

Fabio non lo vedremo in finale per l’esito della battle che lo esclude dalla competizione.

Noi di Zimbalam conosciamo bene Fabio perché si affida ai nostri servizi per la distribuzione della sua musica sui principali store digitali nel mondo e perché è stato presentato per ben due volte da Believe Digital arrivando tra i sessanta finalisti per l’accesso a Sanremo Giovani.

Abbiamo voluto fare qualche domanda a Fabio per avere un punto di vista differente, in prima persona, di come si vive da dentro un Talent show importante come The Voice.

Z.: Allora Fabio, sicuramente un po’ di delusione c’è stata quando Dolcenera non ha fatto il tuo nome ma ha scelto Luca. Emis Killa ha poi deciso di non fare rientrare né te né Enrico. Forse quello è stato il momento in cui hai pensato “È proprio finita”? Raccontaci il tuo punto di vista.
F.: Questi programmi vanno presi con il giusto distacco e professionalità. Nel corso di questi anni, da quando i talent hanno monopolizzato la musica dando più risalto alla “televisività” e spettacolarità che alla musica stessa, la parte artistica passa inevitabilmente in secondo piano. E’ noto che i talent siano degli show dove i concorrenti, interpreti, eccetera, siano un tramite per fare spettacolo. La reputo comunque un’esperienza più che positiva nonostante non sia arrivato fino in fondo.

 

Z.: Come si vive all’interno di un gruppo di artisti con i quali sai di dover lottare fino alla fine per raggiungere l’obiettivo più lontano?
F.: L’avventura a The Voice l’ho vissuta come un’ulteriore palco su cui esibirmi facendo semplicemente il mio lavoro, non come una gara contro altri artisti. Tant’è che inevitabilmente si creano anche dei legami all’interno del gruppo che vanno al di là del programma.

 

Z.: Cosa porterai di bello che hai maturato nelle tue prossime esibizioni dal vivo? E cosa invece terrai a casa?
F.: Sicuramente la magica atmosfera che si è creata durante la mia prima esibizione dal primo appoggio sul pianoforte e l’adrenalina di quell’arena per poi entrare in quell’ispirazione che ti fa estraniare dal contesto in cui sei e ti fa andare oltre la performance fine a se stessa, estasiandosi.

 

Z.: Quanto il supporto dei tuoi fans è stato importante per questa esperienza?
F.: Il supporto delle persone che seguono il mio percorso e la mia musica è fondamentale quanto la musica che scrivo, se non ci fosse nessuno con cui condividerla il mio lavoro non avrebbe alcun senso.

 

Z.: Ci vuoi dire qualcosa sulla tua mascotte, Fanny il Coniglio, che ti ha accompagnato durante l’intera partecipazione a The Voice?
F.: Il mio povero coniglio alla battle non è stato ammesso, forse con lui sarebbe andata meglio. Sono ormai quattro anni che Fanny mi accompagna sui vari palcoscenici. E’ una figura goliardica che alimenta lo spettacolo nello spettacolo. E se sicuramente non toglie niente dal lato musicale, può solo aggiungere un sorriso. Esiste per emanare positività.

 

Z.: Hai pubblicato con noi diversi brani, tra i quali uno è stato scelto come testimonial per la campagna sulla sicurezza stradale nel 2013, “L’unica cosa che so”. Puoi raccontarci brevemente anche questa esperienza?
F.: Quando si può andare oltre la canzone stessa con un messaggio non solo musicale e questa può diventare portavoce di una buona causa, perché no. Mi hanno scelto come testimonial nonostante la mia vita non sia stata per nulla morigerata, i casi strani della vita.

 

Z.: Adesso che la tua carriera artistica si è arricchita della partecipazione a The Voice, cosa puoi dirci dei tuoi prossimi progetti futuri?
F.: Il 22 e 29 maggio farò probabilmente parte della giuria insieme a Facchinetti e Annalisa per un music talent. Un ruolo inedito poco dopo essere stato nelle vesti di concorrente. Sulla produzione del mio prossimo album siamo a buon punto e non vedo l’ora di far uscire queste nuove tracce che marchieranno il Fabio De Vincente cantautore.

 

Ringraziamo Fabio De Vincente per la sua disponibilità e gli auguriamo tanta buona fortuna per la sua attività musicale.

 

Segui Fabio sulla sua pagina ufficiale di Facebook

Guarda i suoi video sul suo canale YouTube.

Tags: , , , ,

Commenti Chiusi