LIGHTSTORM Volume Uno: il meglio della musica emergente italiana

Il 2012 inizia nel migliore dei modi!
Grazie a una collaborazione tra Zimbalam e I Think è stata realizzata una compilation selezionando accuratamente alcuni dei migliori artisti emergenti.

Nasce così LIGHTSTORM Volume Uno (Clicca qui per scaricare la cover in alta risoluzione), la prima fantastica release che racchiude le migliori band di I Think e di Zimbalam!

Puoi trovare LIGHTSTORM Volume Uno su tutti i migliori stores di musica digitale, quali iTunes, Amazon, eMusic, OVI Nokia, 3 Vodafone, Napster e molti altri!
Gli artisti coinvolti in LIGHTSTORM Volume Uno, inoltre, hanno deciso di rinunciare alle royalties delle vendite e il ricavato dei brani sarà interamente devoluto in beneficenza alla CARITAS.
Chi fosse interessato a dare un’ulteriore contributo, può farlo tramite l’IBAN IT4S0306741350000000062878 intestato alla Caritas Diocesana – Sezione di Barletta.

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Gli artisti di LIGHTSTORM Volume Uno:

INIGO & GRIGIOLIMPIDO
Inigo & Grigiolimpido è il nome del progetto di Inigo Giancaspro (Autore e Voce), Manu De Lucia (Chitarra), Tommaso Cioce (Basso) e Alessio Mangiatordi (Batteria).
Il progetto nasce all’inizio del 2008 come naturale evoluzione dell’esperienza cantautorale solistica di Inigo (diplomato come Autore di testi al C.E.T. di Mogol) iniziata due anni prima. La band si rivela da subito molto eclettica per via delle molteplici influenze ed esperienze musicali dei componenti e l’immediato risultato è un mix di pop, rock e cantautorato colorato di tanto in tanto da venature funk e reggae.
Il primo album “Inigo & Grigiolimpido” esce il 14 Novembre 2009 ed è seguito da un tour di 16 date, che parte dal Bohemien Jazz Cafè di Bari il 3 Dicembre 2009. Il tour toccherà diverse città pugliesi, facendo tappa anche al Lian Club di Roma l’8 Marzo 2010 e si chiudendosi in piazza a Terlizzi (BA), città di provenienza della band, il 6 Agosto 2010.
Inigo & Grigiolimpido in questi primi anni di attività hanno condiviso il palco con Arisa, Giò Di Tonno, Mauro Di Maggio, Nello Daniele, Simone Cristicchi, Max De Angelis, Enrico Nascimbeni, Pan del Diavolo e Riccardo Sinigaglia.
A Luglio 2011 tornano a far parlare di loro con un nuovo singolo autoprodotto intitolato “Mamma Ciao”, il singolo viaggia molto sui canali web della band accompagnato da un simpaticissimo videoclip d’animazione. All’uscita del pezzo segue una fitta promozione che dura per tutta l’estate e che culmina nell’apertura di tre date pugliesi del tour 2011 del cantautore romano Fabrizio Moro.

USCITA 17
Gli Uscita 17 sono un gruppo Alternative-Rock di Roma. La loro musica ha radici sonore nel movimento grunge della Seattle degli anni ‘90 ma si mescola con contemporanei richiami elettronici e funk che portano spesso a sfumature psichedeliche, tenendo sempre presenti però le armonie e le lezioni della tradizione cantautorale.
Pubblicano il loro primo EP auto-prodotto ”In un uomo” nel 2007. Agli inizi del 2009 iniziano la produzione del loro primo vero album “Numero Primo” per l’etichetta indipendente Ufo Hi-Fi. A conferma delle loro qualità gli Uscita 17 realizzano numerose performance live partecipando ad eventi anche prestigiosi come: MarteLive (2007 – 2008); La notte bianca di Roma (2006 – 2007) in collaborazione con Radio Rock (unico gruppo presente non legato all’etichetta Altipiani-Rock); le selezioni per contest live di rilievo come Cornetto Free Music festival (2006), Heineken Jammin Festival (2006), TourMusicFest (2007-2008), Festival Estivo della Canzone di Piombino (2009) dove inoltre,durante le selezioni nel Lazio tenutesi nel famoso locale Stazione Birra, ricevono i complimenti personali da parte dello storico componente del Banco del Mutuo Soccorso Filippo Marcheggiani come miglior gruppo Rock/Progressive-Alternativo e un altro plauso particolare lo ricevono da parte del M° Luca Iurman durante le serate finali del Festival a Piombino. Infine hanno partecipato ad Arte Roma Eventi(A.R.E.) Festival 2009, dove ricevono una menzione speciale per la miglior band Rock Originale e vengono invitati come ospiti nelle varie fasi del Festival.
Oggi gli Uscita17 si esibiscono nei maggiori live-club e locali di Roma per presentare i brani del loro Album “Numero Primo”, uscito ufficialmente nel Novembre 2010.

IL SOGNO
Pop a volumi rock: così definiscono la loro musica i ragazzi de Il Sogno, band barese formata da Molla (voce); Tullio (basso); Mitch (chitarra elettrica); Takko (batteria); Amber (testi).
La musica di Il Sogno nasce nel 2007, quando Luca Giura (in arte Molla), riceve da Ambra Susca un testo dal titolo “Bari / Milano”.
Aprono, come gruppo spalla, i concerti di Afterhours (Cube Festival), Dente, La Fame di Camilla, L’Aura, Otto Ohm, Erica Mou e tanti altri.
Nel 2010 vincono molti contest per band emergenti puntando molto sull’importanza del live e sull’impatto scenico.
L’idea de Il Sogno è quella di scavare nei meandri del pop, cercando connessioni con l’electro-pop, influenze coldplayane e un po’ brit che vengono a galla negli ultimi brani e sposandosi col rock più graffiante, fino a creare un sound originale, innovativo, fresco, melodico che è difficile dimenticare.
“TUTTO SEMBRA POSSA CAMBIARE QUANDO VEDI UN UOMO SOGNARE”.

MISTER WILSON
Il progetto MISTER WILSON nasce nel 2001 da un’idea di Ron Iacovelli.
Dopo una prima lunga fase dominata dal rock italiano, si verifica una vera e propria metamorfosi nel sound fra l’autunno del 2006 e quello del 2007, periodo in cui la band assume la sua fisionomia definitiva; infatti l’attuale “line-up” comprende due membri originari, ovvero Ron Iacovelli (voce) e Alessandro Campobasso (batteria), e due nuovi elementi, ovvero Fabio Prota (tastiere) e Giuliano Minuto (basso).
Nel corso degli anni l’attività e l’attitudine live del quartetto barese hanno toccato l’apice nell’estate 2009 con l’apertura dell’unica data in Puglia del celebre duo statunitense Tuck & Patti.
Il 19 marzo 2010 i MISTER WILSON pubblicano su iTunes il loro primo album intitolato ULTIMI STADI GIOVANILI, che rappresenta una sintesi fra i brani di nuova stesura e le canzoni più significative del passato, ora rinnovate nell’arrangiamento. Il risultato è una miscela di musica d’autore italiana, funk e jazz.
Il 2 maggio 2011 i MISTER WILSON si esibiscono dal vivo presso i Magazzini Generali di Milano in occasione della presentazione ufficiale della compilation Hot Muzik Selection Vol.1 contenente il brano Vola e distribuita da Sony Music in 40.000 copie in tutti i GameStop d’Italia a partire dal 5 maggio 2011.

WIDE
Il sogno WIDE veniva concepito nel 2001 grazie all’incontro in rete fra il cantante Gianni Pollex ed il chitarrista Antonio Rafaschieri, i quali, dopo un breve periodo di affinamento dell’intesa musicale, decisero di arrangiare i propri brani con una band completa: Beppe Garavelli e Giorgio Cutrignelli diventarono così il batterista ed il bassista ufficiali degli WIDE.
Con le prime esperienze live e l’uscita dei Demo CD “Salvazione dei Veggenti” (2004) e “Vuota Tentazione” (2007), la band ha intrapreso un cammino di esplorazione delle proprie attitudini artistiche che porterà alla creazione di un sound di matrice ‘Pop-Rock’ spesso ampliato da momenti di natura profondamente psichedelica e melodie allucinate ed intense che colorano testi in cui viene principalmente predicata la libertà nel suo senso supremo.
Ogni scelta, come ogni fugace estasi, è infatti il momento in cui più viene messa alla prova la nostra volontà di non dipendere dal caso. La canzone degli WIDE misura la meraviglia del momento in cui si ammette la possibilità che esista una strada.
Chi ascolta, avrà il piacere e di inventarla…
Prerogativa di ogni concerto è dunque il miscelarsi della musica ad un “senso di viaggio” che debba coinvolgere prima di tutto la mente, offrendo uno spettacolo che assomigli sempre più ad un’esperienza di limpido contatto con se stessi e conseguente condivisione emotiva.

LATRACCIA
Latraccia prende forma nei primi mesi dell’anno 2008 a Roma dalla personalità di Antonio Canto voce e autore di questo nuovo progetto solista in pieno stile indie, caratterizzato per la particolarità dei testi in italiano e dall’impatto sonoro rock ed elettronico tipico d’oltre manica.
Al progetto collaborano Max Trani alla chitarra, Gianfranco Vozza alla batteria e Matteo Festa al basso.
Nel corso dell’anno 2009, Latraccia si vede protagonista di numerosi showcase nei locali della Capitale, interviste radiofoniche, rassegne e concorsi come Area24 di RossoAlice, Sanremo Rock 2009, Tube Station di Avvertenze Generali e Generazione Musicale a Progetto indetto dal MEI e KeepOn.
Nel 2010 partecipa alle selezioni online di Sanremo Nuova Generazione categoria giovani del Festival di Sanremo, e vince la prima tappa di Generazione Musicale a Progetto aggiudicandosi un posto al MEI.
Il 15 maggio 2011 è uscito il primo EP della band “Ad un passo dalla rivoluzione”, registrato con la Direzione Artistica di Giacomo Fiorenza (Moltheni, Giardini di Mirò, Paolo Benvegnù e A Toys Orchestra) presso gli studi di registrazione Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano. L’Ep è in vendita nei migliori store musicali digitali.
Da gennaio è in rotazione radiofonica il primo singolo “Sarò peggio io”, che ha anticipato l’uscita dell’EP.

RENOIR
La band dei Renoir, proveniente da Barletta, è relativamente giovane: nasce, infatti, alla fine del 2010, dalla collaborazione di Domenico Giannini (voce), Ruggiero Chiariello (chitarre), Michele Palmieri (basso) e Angelo Ceci (batteria).
I quattro musicisti provengono già da numerose esperienze in altre band locali, con le quali negli anni hanno avuto modo di farsi conoscere e apprezzare da pubblico e critica anche ad alti livelli.
Non appena costituito questo nuovo progetto musicale, i quattro musicisti si sono dedicati sin da subito a comporre, arrangiare e registrare brani inediti, alcuni dei quali hanno dato vita al primo Ep ufficiale della band, pubblicato nel 2011 e intitolato “Cambiano le cose”, prendendo il titolo dalla traccia che maggiormente si prestava a svolgere la funzione di singolo di lancio.
Il brano “Cambiano le cose” è dotato, infatti, di una melodia orecchiabile ma mai banale, in grado di farsi apprezzare tanto agli estimatori del rock da classifica, quanto dai romantici fruitori di pop d’autore.
L’intero Ep d’esordio del gruppo è scaricabile gratuitamente da Jamendo: http://www.jamendo.com/it/album/96297http://www.jamendo.com/it/album/96297

ERUS MEI
Erus Mei è un autore di musica e testi, un cantautore polistrumentista dal suono puro e raffinato. Gli strumenti principali suonati dall’artista, oltre ovviamente alla voce, sono la tastiera, la chitarra, il basso e la batteria. Canta, registra le proprie canzoni, ne cura gli arrangiamenti e suona tutti gli strumenti necessari. Si è sempre dedicato alla composizione di canzoni, scevre dalle solite contaminazioni di genere ed epoca, sperimentando quanto più possibile. La sua musica vuol essere una musica universale, che va al di là del tempo presente. Attualmente collabora con Domenica Borghese http://www.myspace.com/domib1980 (autrice) per la stesura di canzoni in lingua italiana.
È certamente un artista da tenere d’occhio… anzi, d’orecchio!

CONVIRA
I ConVirA nascono nell’ottobre 2009 dall’incontro di cinque giovani musicisti (Ennio, Marco, Mizio, Gaetano ed Eli) ognuno dotato di un gusto personale che spazia dalla musica classica all’alternative rock, dalla world music al pop cantautorale, fino a toccare generi più estremi.
Il nome del gruppo ConVirA è una parola composta inventata, dove la preposizione “CON” vuol dire secondo l’etimologia latina “insieme” mentre “VIRA” in questo caso è la forma imperativa del verbo VIRARE: il nome ConVirA quindi è una sorta di esclamazione che invita non solo chi ci suona ma anche chi ascolta ad avere un punto di vista differente sulle cose,a voler prendere una direzione diversa musicalmente e non.
Nel 2010 i Convira registrano il loro primo brano inedito “Grida che ci sei” col quale parteciperanno al contest su internet promosso da LigaChannel, pubblicizzandolo con streams in radio locali, molteplici serate live e la realizzazione di un videoclip con l’appoggio dell’associazione molfettese “I Love Molfetta”.
Nell’aprile 2011 è stata ultimata la registrazione del loro primo EP ,autoprodotto, che oltre “Grida che ci sei” contiene altri quattro brani che spaziano da un pop – rock sferzante e ritmico ,a ballate più dolci tutte arricchite dalla presenza di 3 voci (1 principale e 2 corali) che caratterizzano sin da subito lo stile musicale della band; fino ad arrivare all’ elettro prog-rock del brano strumentale.
Nel giugno 2011 , tornati dalla fruttuosa trasferta a Varese per il Pop rock contest, i Convira partecipano ad una serata live in Puglia con i “200 Bullets”, band storica milanese con alle spalle 4 album, diversi tour in Europa e collaborazioni con Rock Tv, Mtv e Virgin Radio.
Attualmente oltre alla pubblicizzazione dell’Ep prodotto con interviste radio, live e concorsi ,la band si prepara alla registrazione di nuovi brani che avverrà nel prossimo inverno.

GIANLUCA FERRERO
Gianluca Ferrero, originario di Bordighera, è dedito ad un genere difficilmente catalogabile, a metà strada tra il filone della musica indie e quello della musica elettronica. I suoi brani sono insoliti ed originali, strutturati come tasselli di idee oniriche, solitamente accostate tra loro come pennellate di colore che solo alla fine mostrano il soggetto dell’intera opera.
L’Ep intitolato “Seven Works”, da cui è tratto “Danger”, il brano scelto per la compilation LIGHTSTORM Volume Uno di I Think con Zimbalam, è un lavoro composto, come suggerisce il titolo, da sette tracce, che, per timbro, strumenti, ritmo e pulsioni, faranno venire in mente all’ascoltatore certe atmosfere tipiche delle danze africane, ma incastrate in un pentagramma di pura matrice occidentale.
L’intero lavoro è scaricabile gratuitamente da Jamendo: http://www.jamendo.com/en/album/96481

TWO LEFT SHOES
I Two Left Shoes si formano a Bari nel 2007 e il loro genere è rock/indie, con testi che descrivono le loro giovani vite di tutti i giorni tra pensieri, sentimenti, storie e dipendenze tipiche di ogni provincia meccanica italiana di questi anni zero.
Il loro suono si muove tra ritmica e romanticismo, ispirati da Velvet Underground e Smiths, dal fascino di Beatles e David Bowie, fanno anche riferimento alla nuova ondata indie e new wave d’oltralpe.
All’attivo due demo EP autoprodotti con ottimi riscontri di critica su webzine, radio e stampa e il passaggio in radio nei circuiti delle radio universitarie.
Nel Novembre 2009 viene presentato ufficialmente il loro terzo prodotto: “1989”, un mini EP di due brani dedicato e ispirato alla città di Berlino nel ventennale della caduta del muro, prodotto grazie alla collaborazione con RadioL(u)ogoComune di Bari.
Il 29 novembre il gruppo è partito per il M.E.I. ‘09 come vincitore delle selezioni regionali della Puglia nell’ambito del concorso nazionale KeepOn e presentato dal coordinamento musicale MOMart Puglia.
Nel 2010 i Two Left Shoes vincono le selezioni regionali del Primo Maggio Tutto l’Anno, le selezioni regionali del GMP2010 con la possibilità di esibirsi al M.E.I. 2010 e il concorso internazionale Music Think Tank.
In estate suonano sul palco del Giovinazzo Rock Festival 2010 (in cartellone con Tre Allegri Ragazzi Morti, Teatro degli Orrori, Crazy Crazy World of Mr. Rubik, Pan del Diavolo, Giuliano Palma, N.A.M.B., Bud Spencer Blues Explosion, A toys Orchestra, Punkreas).
Nel 2011 continua l’attività live e il lavoro in studio di registrazione per il primo EP ufficiale, che contiene la traccia “Bauhaus”, presentata nella compilation LIGHTSTORM Volume Uno di I Think e Zimbalam.
Il gruppo ad oggi ha condiviso il palco anche con: Ministri, The Zen Circus, Amerigo Verardi & Marco Ancona, La Fame di Camilla, Loud!, Marta sui Tubi, Max Gazzè, ThankYouForTheDrumMachine, The Niro, The Shadow Line, The Banshee, The Hacienda, Umberto Palazzo e il Santo Niente.

ANTONELLO BRUNETTI
Antonello Brunetti, calabrese d’origine, mostrando fin da bambino una passione spontanea per il canto, esibendosi per la prima volta in pubblico all’età di 4 anni. A 14 anni inizia a suonare la chitarra, e già un anno dopo compone le sue prime canzoni.
Dopo il diploma, si trasferisce a Roma, dove frequenta la facoltà di canto presso l’UM – Università della Musica.
Nel 2003, sotto lo pseudonimo di Zack, realizza un cd-demo acustico “House”, che ottiene piccoli ma importanti consensi, portandolo ad esibirsi per la prima volta in vari locali romani. Dopo i riconoscimenti ottenuti nel corso di alcuni importanti concorsi musicali, Antonello dà sfogo al suo lato rock, formando la band White Ink, nel Novembre 2005, con la quale realizza un Ep live omonimo, che ottiene numerose recensioni e consensi in ambito italiano.
Dopo la partecipazione a concorsi e programmi radiofonici, e un’intensa attività live, i White Ink registrano il loro primo vero e proprio Ep in studio, autoprodotto, uscito a Ottobre 2007. Un disco di 8 canzoni, che mostra il lato melodico più maturo e cantautorale tipico dell’Antonello degli esordi, e il lato rock&roll-blues.
Nel 2008 Antonello decide di tornare alle melodie da chitarra acustica, dando anche il via a una serie di concerti in duo col maestro Alessio Rufo, col quale incide il suo nuovo demo live. I suoi testi hanno assunto ora un aspetto molto più intuitivo e deciso, concentrandosi spesso più sul mondo circostante che su quello personale e affrontando in maniera cosciente e ironica argomenti anche molto scomodi.
Il 30 Maggio 2011 pubblica il suo primo album da solista, Open To Change, composto di 11 brani, in cui riprende il suo repertorio rock/blues, ampliandolo con nuove canzoni, di cui alcune per la prima volta in lingua italiana. Nascono così i Nightrain, nuova band di Antonello, che quasi contemporaneamente, però, dà vita anche ai Recurring Dreams, con Brunella Monaco e continua l’attività tra i concorsi e i palchi di tutta Italia.

BROKEN CORDS
I Broken Cords nascono nel 2006 e si fanno notare sin da subito con il demo “Fairy Sound”, composto da 3 brani indie rock in inglese. Successivamente scoprono la scrittura in italiano con il brano/video “Le Maschere che porto” che condurrà i Broken Cords a vincere molti festival e aprirà per loro una stagione live intensissima. La voglia di espressione che pian piano cresce, porta i Broken Cords a lavorare sin dal 2009 alla preparazione di un repertorio inedito in grado di essere presentato in numerosi concorsi nazionali. L’auto-promozione di un anno ricco di live e di soddisfazioni regala alla band la possibilità di registrare un doppio singolo e un video ufficiale, in collaborazione con la “Friends of music” di Chiavari (GE).
A Febbraio 2011 la band presenta un omonimo EP di 6 pezzi con il singolo/video “Febbraio”, che segna una svolta nel percorso del gruppo dal punto di vista della risposta del pubblico: 16.500 visualizzazioni del videoclip, girato da Alessio Rupalti; 1600 solo nel giorno di uscita che porta la band al sesto posto dei canali Youtube Italia con la concorrenza sanremese.
Dopo dei mesi di intensa attività live, la band ha registrato il primo album ufficiale dal titolo “TU LO SAI?”, promosso con un tour promozionale che tocca tutto il territorio nazionale.
I Broken Cords hanno inoltre condiviso spesso il balco con grandi artisti del calibro di Alex Britti, Almamegretta, Ministri, Perturbazione, 24 Grana, Andy (Bluvertigo), Steve Hewitt (Placebo, Love Amongst Ruin), Zibba & Almalibre, The Bastards Sons Of Dioniso, Amor Fou, Erica Mou.
“TULOSAI?” vede la collaborazione attiva di Stefano Cabrera, Zibba e Andrea.

VANDEMARS
I Vandemars nascono e crescono con i piedi così saldati alla Terra da sentirsi alieni. Il loro nome significa letteralmente ‘L’Avanguardia di Marte’: un gioco fonetico di inglese e francese senza alcun significato particolare, se non quello di una parola che dal 2005 ha sempre suonato bene su di loro. Non appartengono ad un genere musicale prestabilito e scelgono di muoversi all’interno del loro cerchio vorticoso, dove confluiscono magma e acqua, l’aria con la roccia. Vivono in Italia, ma la loro musica non ha nulla a che vedere coi confini geografici, sonori ed emozionali.
Lungo questi anni d’intensa attività live vincono importanti contest: dal Plug ‘n’ Play 2008 del Play Arezzo Art Festival, al 3D Contest 2010 del Live Rock Festival di Acquaviva, fino ad arrivare alla vittoria del titolo di Miglior Band Toscana per Italia Wave 2010.
Hanno condiviso il palco con illustri artisti italiani ed internazionali come Carmen Consoli, Goran Bregovic e Max Gazzè, e con Marta Sui Tubi in occasione del Narrazioni Festival 2010. Si sono inoltre esibiti al Circolo degli Artisti di Roma e all’Estragon di Bologna in veste di opening act per Paolo Benvegnù.
Dopo una demo autoprodotta nel 2007 (A Noisy Melody), il 26 Aprile 2011 esce il loro debutto discografico ufficiale, BLAZE.
Il disco vede la produzione artistica di Paolo Benvegnù e Stefano Bechini, ed è stato registrato all’Entropya Studio (PG) di Gabriele Ballabio. Lava che scalda ma che può bruciare, BLAZE è un mantra di dodici canzoni, legate da un fil di ferro conduttore dove non si trovano spazi vuoti. Un dialogo continuo con se stessi e con il mondo.

LA MUSA
La Musa nasce nel settembre 2008 in Puglia, tra Trani e Bisceglie, ed è composta da: Gianfranco Chieppa (voce, chitarra), Nicola Lotti (basso), Fabio Lotti (chitarra) e Ruben Di Luzio (batteria). Il sound della band è puramente rock, badando a non essere mai scontato ma comunque diretto, alternando riff e arpeggi, melodie e ritmi veloci con il cantato rigorosamente in italiano.
A Maggio 2011 viene dato alle stampe il primo disco de La Musa dal titolo “Venere Sola”.
Recentemente la band ha aperto concerti per diversi artisti noti della scena alternativa nazionale, tra i quali Le Luci Della Centrale Elettrica.

EX!T
Gli Ex!t sono una band di rock melodico ma possente, sulla scia delle migliori proposte pop-rock italiane degli ultimi tempi. Nella recensione del loro album “La scatola magica”, pubblicata su I Think Magazine, è stato detto che il loro sound è un “incrocio di indie rock pop” in grado di creare “una miscela interessante che attinge a piene mani dalla scena nazionale, Negramaro in primis, soprattutto per la potenza degli arrangiamenti, o i romani Le Mani (giusto per fare due nomi), ma anche strizzando l’occhio, giustamente, oltreoceano (in alcuni istanti ricorda la voce di Brandon Boyd degli Incubus, come nell’intro di Tutto Mi Parla Di Te).
Il loro sound è frizzante, brioso, con alterne esplosioni di chitarre distorte che vengono contenute senza eccessi, sempre finalizzate al bene del brano.

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3 Risposte a “LIGHTSTORM Volume Uno: il meglio della musica emergente italiana”

  1. […] LIGHTSTORM Volume Uno: il meglio della musica emergente italiana Il 2012 inizia nel migliore dei modi! Grazie a una collaborazione tra Zimbalam e I Think è stata realizzata una compilation selezionando accuratamente alcuni dei migliori artisti emergenti. […]

  2. Erus Mei says:

    Molte grazie, ragazzi. Una gran bella compilation. >Erus

  3. Erus Mei says:

    Ragazzi, nella TOP TEN delle Compilation in Nokia Music! Attualmente al N.8. Complimenti a tutti. >Erus