Perché masterizzare la propria musica? Ecco cosa occorre sapere.

Come vi abbiamo già comunicato negli scorsi mesi, Zimbalam e LANDR hanno stretto un accordo grazie al quale è possibile effettuare il mastering online dei propri brani a prezzi realmente competitivi e che migliorano di gran lunga la qualità della vostra musica.

L’articolo sul loro blog parla dei benefici di un processo di mastering, di seguito ve ne proponiamo un estratto.

 

 

Iniziando a produrre musica, si lotterà prima o poi con la spesso fraintesa-e-complicata forma d’arte del processo di mastering.

Si spendono magari mesi per missare il proprio primo album, pensando che questo potrà cambiare la propria vita. Così, una volta terminato, si mandano le tracce a un rinomato ingegnere del suono per il mastering, si spende una cifra non indifferente (il più delle volte più di 1.000€), per voler dare un valore da “indie”. Poi, dopo il primo ascolto, si sente la sconfitta. Alla fine non è così diverso dalle aspettative e addirittura alcune parti magari risultano più schiacciate laddove ci si aspettava che esplodessero.

Un sacco di soldi alla fine per che cosa? Quindi cos’è esattamente il mastering?

Prima dell’era digitale, il mastering è stato largamente usato per la duplicazione (ricordate i vinili e le cassette?). Ma non appena la tecnologia si è progredita, e le registrazioni digitali sono diventati lo standard, il mastering si è evoluto in una messa a punto di come suona la tua musica.

Il mastering permette che le tue tracce suonino bene a tutti così come suonano bene a te, livellando le creste del tuo mix finale senza perdere il carattere che rende la tua musica “tua”.

Usando una combinazione di strumenti di buon gusto come la compressione, l’equalizzazione, il limiter, lo stereo enhancement, più altri trucchi come l’eccitazione aurale, il mastering diventa il collante, e la vernice e lo smalto che rende la tua musica presentabile al mondo.

Ma il mastering è ancora importante?

Sì, certamente! Fatto bene, il mastering dovrebbe risolvere tre problemi che affronti con la tua musica:

  1. Non stai ascoltando la tua musica nella stessa maniera in cui lo farà il pubblico. L’acustica povera nella tua stanza, la qualità dei tuoi monitor e le tue capacità di missaggio possono avere tutte un enorme impatto sul tuo suono finale. Il mastering dovrebbe risolvere questa cosa.
  2. La musica suona in modo differente in condizioni diverse (a casa, nello stereo della macchina, nel locale, nella piattaforma di streaming, quando tua madre compra il singolo online). Un buon mastering aiuta a sentire al meglio ovunque e in tutte le condizioni.
  3. È facile perdere la prospettiva sulla tua musica. Questo rende difficile dire se la tua musica suona in realtà bene. Il punto di forza del mastering è fare un passo indietro, guardare l’intero quadro e sistemare gli eventuali problemi principali che si potrebbero esser persi. Se l’obiettivo è una connessione con il tuo pubblico, il mastering ti aiuta a costruire questo collegamento.

Sono diversi gli artisti che fanno musica meravigliosa nella propria camera da letto. Questi si affidano alle proprie orecchie per il missaggio e usano il mastering per assicurarsi che le idee vengano ascoltate per quello che sono aggiungendo il tocco finale e rendendo il proprio prodotto di grande qualità. La cosa che rende veramente unico il mastering online è che è possibile farlo mentre si fa il missaggio apportando le modifiche in tempo reale. Il tutto a costi veramente accessibili a tutti gli utenti.

Ecco perché una collaborazione diretta con LANDR, perché vogliamo dare la possibilità di una alternativa di qualità ai costosi ingegneri del suono. Un secondo paio di orecchie grazie alle quali è possibile avere un punto di riferimento per ottenere l’alta qualità che ricercate.

Fate una prova, date al mastering una possibilità, e fateci sapere cosa ne pensate.

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